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16 novembre, 2006

Blog zapping!

Leggendo il mitico Poisongalore di Sergio Polano sono arrivato a conoscere il blog dello studio LS di Milano. Uno dei post più interessanti rimanda al blog dell AIGA che ha aperto una discussione sull'uso della parola “Font”. Vi consiglio la lettura per poter fare un pò di chiarezza!
p.s.: mi rendo conto della stupidità di riportare alla quarta una notizia, ma per onestà non ho provato a rivendere la notizia.

Tipografia ambientale

Typeworkshop.com è nato per raccogliere le esperienze di workshop organizzati da Underware, l'attivissimo gruppo specializzato nel design di font (sono tra i responsabili anche di Typeradio.com). Il sito riassume tutte le esperienze degli ultimi anni. Si tratta di incontri fatti con studenti per trasmettere una particolare sensibiltà tipografica che il gruppo olandese ha sviluppato benissimo.
L'idea è particolarmente coinvolgente; esplodendo le dimensioni del progetto, riescono a riportare il rapporto con le lettere ad una dimensione fisica. I workshop prevedono alcuni giorni di progettazione “classica” (al coperto), e una realizzazione finale dei lavori su grandi superfici naturali come la neve o la sabbia.
Il progetto è inoltre aperto, il gruppo cerca infatti collaborazioni per poter sviluppare gli incontri. Organizziamo?

08 novembre, 2006

One step beyond

Il 12 ottobre scorso è avvenuta una piccola rivoluzione per la stampa quotidiana in Italia. Il Corsera ha cominciato a distribuire il primo free-press satellite di un quotidiano a pagamento. Infatti ogni sera dalle 5 in poi, in molte entrate della metropolitana si trova Corriere della Sera - Anteprima, un quartino con le ultime notizie aggiornate al pomeriggio. Un'anteprima appunto del giornale del giorno successivo, per poter informare tutte le persone abituate a leggere al mattino i classici quotidiani gratuiti. Bene una buona idea che odora comunque di muffa in un momento in cui la rete detta la scansione del tempo. Una risposta più dinamica arriva dall'Inghilterra con G24 (free-press digitale del Guardian), un giornale aggiornato ogni 15 minuti velocemente scaricabile in formato PDF pronto per essere stampato in ufficio prima di tornare a casa. Diviso in cinque versioni, ognuna dedicata ad un tema specifico (Mondo, Top Stories, Affari, Media e Sport). La gabbia dell'Anteprima è una riduzione perfetta del “Papà” che esce in edicola senza nessuna modifica particolare, nel caso di G24 invece l'impostazione è molto cruda, si tratta di una gabbia a due colonne con gli articoli a scorrere senza nessuna cura particolare. È vero che con un aggiornamento ogni quarto d'ora si può fare veramente poco, ma visto il bellissimo progetto del giornale normale speravo in qualcosa di più. Nell'ultimo numero di Eye pare ci sia un analisi più approfondita. Ma stì inglesi sono sempre un passo avanti?